Aggiornato: Aprile 2026

ATECO 55.10.00: Alberghi

Il codice ATECO 55.10.00 identifica Alberghi: chi opera sotto questo codice ha obblighi digitali specifici che incidono su fatturazione, PEC e conservazione.

Obblighi digitali per ATECO 55.10.00

Chi opera sotto il codice ATECO 55.10.00 (Alberghi) ha un set minimo di strumenti digitali da attivare: PEC per comunicazioni con enti e PA, fatturazione elettronica per ogni cessione/prestazione, conservazione sostitutiva delle fatture emesse e ricevute, firma digitale se iscritti a un Albo o per atti societari.

Per ricettività e turismo ATECO 55.10.00 convivono fatturazione elettronica (B2B), corrispettivi telematici, CIN (Codice Identificativo Nazionale) per locazioni brevi e imposta di soggiorno comunale.

L'apertura della P.IVA con ATECO 55.10.00 richiede il modello AA9/12 presso AdE o tramite commercialista abilitato; la scelta tra regime forfettario e ordinario dipende da ricavi attesi e specifiche del settore Turismo.

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Riferimenti normativi

Agenzia delle Entrate (Portale Fatture e Corrispettivi) · AgID (Linee Guida Conservazione 2022)

ATECO 55.10.00: risposte rapide

ATECO 55.10.00 con locazioni brevi richiede CIN?
Sì dal 2024: il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è obbligatorio per locazioni turistiche brevi. Si richiede sul portale Ministero del Turismo e va esposto negli annunci.
Le strutture ATECO 55.10.00 applicano imposta di soggiorno?
Sì nei Comuni che l'hanno istituita: l'imposta va incassata dal cliente e versata al Comune con dichiarazione periodica. Le piattaforme (Airbnb, Booking) dal 2024 applicano ritenuta cedolare per alcuni host.
Qual è il coefficiente di redditività per ATECO 55.10.00?
Il coefficiente dipende dalla categoria di attività (commercio, servizi, professioni, artigianato) a cui appartiene il codice. Per il valore puntuale di ATECO 55.10.00 consulta le tabelle Agenzia delle Entrate o chiedi al commercialista.
Quali strumenti digitali servono per ATECO 55.10.00?
In linea generale per ATECO 55.10.00 servono: fatturazione elettronica (obbligatoria per tutti), PEC (se iscritto al Registro Imprese), conservazione sostitutiva (se si emette fattura elettronica) ed eventuale firma digitale se si è in un Albo.
Posso cambiare codice ATECO nel tempo?
Sì: l'ATECO si aggiorna in Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione. Può aggiungersi un codice secondario (prevalenza di altro) o sostituirsi il primario se l'attività principale cambia. Serve coerenza contabile.
Posso avere più codici ATECO?
Sì: una stessa P.IVA può avere un ATECO primario (prevalente) e uno o più ATECO secondari. Utile se la tua attività copre più aree. Ogni codice aggiuntivo implica coerenza con le fatture emesse e dichiarazioni.