Aggiornato: Aprile 2026

ATECO 61.20.00: Telecomunicazioni mobili

Il codice ATECO 61.20.00 identifica Telecomunicazioni mobili: chi opera sotto questo codice ha obblighi digitali specifici che incidono su fatturazione, PEC e conservazione.

Obblighi digitali per ATECO 61.20.00

Chi opera sotto il codice ATECO 61.20.00 (Telecomunicazioni mobili) ha un set minimo di strumenti digitali da attivare: PEC per comunicazioni con enti e PA, fatturazione elettronica per ogni cessione/prestazione, conservazione sostitutiva delle fatture emesse e ricevute, firma digitale se iscritti a un Albo o per atti societari.

Nel settore IT ATECO 61.20.00 le fatture B2B (tipicamente verso imprese italiane ed estere UE) gestiscono spesso reverse charge per servizi elettronici; i forfettari inviano comunque via SDI.

L'apertura della P.IVA con ATECO 61.20.00 richiede il modello AA9/12 presso AdE o tramite commercialista abilitato; la scelta tra regime forfettario e ordinario dipende da ricavi attesi e specifiche del settore Telecom.

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Riferimenti normativi

Agenzia delle Entrate (Portale Fatture e Corrispettivi) · AgID (Linee Guida Conservazione 2022)

ATECO 61.20.00: risposte rapide

ATECO 61.20.00 richiede autorizzazione AGCOM?
Operatori telecom e ISP necessitano iscrizione al ROC (Registro Operatori Comunicazione) AGCOM. Alcuni servizi richiedono anche autorizzazione generale o licenza. Contributi annuali vanno versati all'Autorità.
ATECO 61.20.00 ha obblighi di data retention?
Sì: i provider telecom devono conservare i dati di traffico secondo il DLgs 196/2003 e la normativa antiterrorismo. La conservazione a norma AgID con audit trail è obbligatoria.
Qual è il coefficiente di redditività per ATECO 61.20.00?
Il coefficiente dipende dalla categoria di attività (commercio, servizi, professioni, artigianato) a cui appartiene il codice. Per il valore puntuale di ATECO 61.20.00 consulta le tabelle Agenzia delle Entrate o chiedi al commercialista.
Quali strumenti digitali servono per ATECO 61.20.00?
In linea generale per ATECO 61.20.00 servono: fatturazione elettronica (obbligatoria per tutti), PEC (se iscritto al Registro Imprese), conservazione sostitutiva (se si emette fattura elettronica) ed eventuale firma digitale se si è in un Albo.
Posso cambiare codice ATECO nel tempo?
Sì: l'ATECO si aggiorna in Agenzia delle Entrate con apposita comunicazione. Può aggiungersi un codice secondario (prevalenza di altro) o sostituirsi il primario se l'attività principale cambia. Serve coerenza contabile.
Posso avere più codici ATECO?
Sì: una stessa P.IVA può avere un ATECO primario (prevalente) e uno o più ATECO secondari. Utile se la tua attività copre più aree. Ogni codice aggiuntivo implica coerenza con le fatture emesse e dichiarazioni.