Aggiornato: Marzo 2026

Dominio .it vs .com: Quale Scegliere per il Tuo Business

L'estensione comunica subito dove e per chi lavori. Per attività con partita IVA in Italia la scelta più frequente resta il .it; il .com ha senso quando il pubblico o il brand sono globali.

Tabella comparativa

Criterio.it.com
Localizzazione percepitaItalia, lingua italiana, vicinanza al cliente localeInternazionale, startup globali, SaaS
Percezione del brandMolto naturale per artigiani, studi professionali, PMIFortemente associato al “mondo web” e all’estero
SEO locale (Italia)Segnale coerente con pubblico italianoVa affiancato a strategia local (contenuti, GBP, hreflang se multilingua)
Costo (ordini di grandezza)Promo aggressive sul primo anno; rinnovo spesso 10–15 €/annoListino variabile; spesso rinnovo stabile, attenzione al mercato secondario
Requisiti / vincoliRegistrazione con vincoli per ccTLD italiano (es. soggetti collegati all’Italia/UE)In genere apertura globale, pochi vincoli formali

Quando preferire il .it

  • Clienti prevalentemente in Italia
  • Attività locale (negozio, studio, artigiano)
  • Coerenza con fatturazione, PEC e brand “italiano”

Quando preferire il .com

  • Export, clienti esteri, sito multilingua
  • Startup tech o SaaS con pubblico globale
  • Nome brand già affermato sul .com

Raccomandazione per la maggior parte delle P.IVA italiane

Se operi principalmente in Italia e i tuoi clienti ti cercano in italiano, il .it è in genere la scelta più chiara e professionale. Valuta il .com in aggiunta se vuoi proteggere il brand o crescere all'estero.

Domande frequenti

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