Aggiornato: Aprile 2026
Record A: significato e uso
Breve definizione operativa di Record A: Record DNS che associa un nome a dominio a un indirizzo IPv4. Nelle prossime righe vedi quando entra in gioco e con quali strumenti.
Quando e perché usarlo
Record DNS che associa un nome a dominio a un indirizzo IPv4.
Usato per puntare il dominio al server del sito. TTL tipico 3600 secondi.
Record A: risposte rapide
Ci sono alternative a Record A?
In alcuni casi Record A ha alternative normate (es. tecnologie diverse che raggiungono lo stesso risultato). In altri è un requisito specifico senza sostituti. Dipende dal contesto normativo preciso in cui si applica.
Record A ha un costo?
Dipende: se si riferisce a un servizio (es. un certificato, una casella), sì. Se è un concetto normativo, no — ma l'adempimento collegato può avere costi. Leggi i riferimenti nella sezione dedicata di questa pagina.
Ci sono scadenze legate a Record A?
Molti concetti legati agli strumenti digitali hanno scadenze periodiche (rinnovo certificati, aggiornamento stato attivazione). Se Record A ricade in questi casi, monitora le date nel pannello del provider.
Dove trovo la definizione ufficiale di Record A?
Le definizioni ufficiali di concetti tecnici italiani si trovano su AgID, normativa nazionale (decreti, CAD, CNIPA) e Regolamenti UE (es. eIDAS). Puoi partire dal glossario AgID e dal sito Agenzia delle Entrate per il versante fiscale.
Cosa significa esattamente Record A?
Record A indica Record DNS che associa un nome a dominio a un indirizzo IPv4. È un termine ricorrente negli obblighi digitali per P.IVA italiane e vale la pena conoscerne la definizione operativa, non solo formale.
Record A è obbligatorio in Italia?
Record A può essere obbligatorio per determinate categorie di soggetti o in specifici contesti. Verifica le norme applicabili al tuo profilo (Albo, regime fiscale, settore) prima di considerarlo opzionale.