Hosting per E-commerce: Cosa Serve e Quale Scegliere
Un negozio online non può permettersi pagine lente o downtime durante uno sconto: l'hosting deve reggere il CMS, il database e i picchi di checkout. Ecco i requisiti essenziali e una raccomandazione pratica per piccoli e-commerce.
Requisiti dell'hosting per e-commerce
- Performance: tempi di risposta bassi per schede prodotto, carrello e mobile.
- HTTPS (SSL): obbligatorio per crittografare dati e per molti metodi di pagamento.
- Scalabilità: possibilità di passare a un piano più alto o ottimizzazioni (cache, risorse PHP) quando cresci.
- Backup: copie frequenti di file e database prima di aggiornamenti o picchi stagionali.
- Uptime: interruzioni durante il checkout costano vendite e fiducia.
WooCommerce e PrestaShop
WooCommerce (su WordPress) è la scelta più comune per cataloghi medio-piccoli: plugin, temi e integrazioni sono enormi. PrestaShop è molto usato in Italia, soprattutto da chi parte da soluzioni “tutto incluso”. In entrambi i casi servono PHP aggiornato, database MySQL/MariaDB stabile e spazio per immagini ottimizzate.
Consiglio per un piccolo e-commerce
SiteGround — piano GrowBig
Per uno shop con WooCommerce o WordPress, il piano GrowBig offre in genere più risorse rispetto all’entry level e strumenti utili per staging e caching. Prezzo promozionale indicativo: 5,49 €/mese — controlla sempre prezzo di rinnovo e condizioni sul sito ufficiale.
Vedi hosting WordPress SiteGround →Link affiliato — SiteGround: da 2,99 €/mese, rinnovo 14,99 €/mese.
Sicurezza: PCI, SSL e backup
PCI DSS: cosa significa per te
Se non memorizzi numeri di carta sul server e usi fornitori di pagamento certificati, gran parte degli obblighi tecnici grava su di loro. Resta comunque necessario proteggere il sito (SSL, aggiornamenti, password forti, backup).
SSL: attiva HTTPS su tutto il sito, inclusi sottodomini se servono.
Backup giornalieri: in caso di errore su un aggiornamento o attacco, ripristinare rapidamente limita perdite di ordini e dati.