Identità digitale europea: IT Wallet, EUDI Wallet e eIDAS 2.0
Tra il 2026 e il 2027 l'Europa introduce un wallet digitale obbligatorio: ogni cittadino e impresa avrà un portafoglio d'identità online gestito a livello statale ma interoperabile in tutta l'UE. L'Italia arriva con un vantaggio (SPID e CIE ampiamente diffusi) e introduce IT Wallet nell'app IO. Qui trovi le risposte alle domande che stanno emergendo tra professionisti e PMI.
Tempistiche chiave
Dicembre 2026: ogni Stato UE deve rendere disponibile il proprio EUDI Wallet. Dicembre 2027: l'accettazione del wallet da parte dei servizi pubblici e dei grandi fornitori privati diventa obbligatoria.
Guide nel dettaglio
IT Wallet: cos'è e come funziona
Il wallet digitale italiano integrato nell'app IO: come attivarlo, quali documenti contiene, come usarlo.
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Il regolamento eIDAS 2.0 e l'identità digitale europea: tempistiche di rilascio, interoperabilità e casi d'uso.
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Come SPID e CIE evolvono verso l'identità digitale europea: transizione, coesistenza e scelte pratiche per professionisti.
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SPID e CIE non spariscono. Sono i mattoni su cui poggia l'IT Wallet e, tramite il nodo eIDAS 2.0, entreranno a pieno titolo nel sistema europeo. Per chi ha già SPID non c'è nulla da rifare: l'identità si porta dentro il wallet. Per chi deve ancora attivarla, vale la pena farlo adesso per essere pronti.