Aggiornato: Aprile 2026

CUP su Fatture e Corrispettivi: cosa cambia dal 27 gennaio 2026

Dal 27 gennaio 2026 l'Agenzia delle Entrate rende disponibile un nuovo servizio sul portale Fatture e Corrispettivi per la gestione del CUP (Codice Unico di Progetto) nelle fatture elettroniche verso PA. La novità riguarda chi lavora con la pubblica amministrazione, in proprio o come subappaltatore.

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Novità operativa

Il servizio valida CUP e CIG in tempo reale. Le fatture con codici non validi possono essere rigettate dalla PA ricevente, con impatto sui tempi di pagamento.

Cos'è il CUP e quando serve

Il Codice Unico di Progetto è un identificatore a 15 caratteri assegnato dal CIPESS/DIPE ad ogni progetto di investimento pubblico, dal PNRR ai fondi strutturali europei. Insieme al CIG (Codice Identificativo Gara) garantisce la tracciabilità dei flussi finanziari ex L. 136/2010.

Deve essere indicato nelle fatture elettroniche PA dal committente o nei contratti di subappalto. La nuova integrazione AdE aggiunge un controllo automatico sulla validità.

Impatto sul flusso fatturazione

  1. La PA committente comunica CUP e CIG nel contratto/determina.
  2. Inserisci CUP/CIG nei campi dedicati del gestionale prima dell'emissione della fattura XML.
  3. Lo SDI e il nuovo servizio AdE validano i codici; la PA ricevente può accettare, rifiutare o sospendere.
  4. Monitora lo stato fattura sul portale per intercettare eventuali rigetti e procedere con note di variazione.

Checklist per il commercialista

  • Verifica che il gestionale abbia i campi CUP e CIG nel tracciato.
  • Chiedi conferma scritta dei codici al cliente PA prima dell'emissione.
  • Abilita le notifiche AdE sullo stato fattura per riconoscere rapidamente i rigetti.
  • Tieni traccia del documento di assegnazione CUP (spesso necessario per i rimborsi PA).

Domande frequenti

Cos'è il CUP e a chi riguarda?
Il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica ogni progetto di investimento pubblico. Chi emette fatture verso PA (anche come subappaltatore) spesso deve indicare CUP e CIG nella fattura elettronica per consentire la tracciabilità dei flussi finanziari.
Come cambia il flusso dal 27 gennaio 2026?
Il portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia Entrate integra un nuovo servizio che valida automaticamente la coerenza tra CUP dichiarato in fattura e il codice nel database pubblico dei progetti. Le fatture con CUP non valido possono essere rifiutate o messe in sospeso dalla PA ricevente.
Il mio gestionale gestisce il CUP?
I gestionali più usati (FattureInCloud, Fattura24, Aruba Fatturazione, Zucchetti) hanno già i campi CUP/CIG nel tracciato. Verifica che il tuo piano supporti la fatturazione PA e che il campo CUP sia presente nel modello fattura.
Cosa fare se il CUP mi viene comunicato in ritardo?
Chiedi conferma scritta del CUP alla PA committente prima di emettere la fattura. Se il CUP arriva dopo l'emissione, puoi emettere nota di variazione e una nuova fattura corretta, entro i termini di legge.

Fonti consultate

Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.

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