Aggiornato: Aprile 2026

Tassazione sponsorizzazioni: come fatturare al brand

Una collaborazione retribuita con un brand (post, story, video, podcast, recensione, evento) è una prestazione di servizi pubblicitari a tutti gli effetti. La fatturazione cambia a seconda del Paese del brand (IT, UE, extra-UE), del tuo regime fiscale e dell'eventuale ritenuta d'acconto.

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Tre flussi base

Brand IT: fattura con IVA 22% e ritenuta 20% (no in forfettario). Brand UE B2B: fattura senza IVA, reverse charge art. 7-ter. Brand extra-UE: fattura non soggetta IVA art. 7-ter, codice natura N2.1.

Brand italiano: fattura standard

Fattura elettronica via SDI, indicando codice destinatario o PEC del cliente. IVA 22% se sei in regime ordinario. Ritenuta d'acconto 20% sull'imponibile se il brand è sostituto d'imposta italiano e tu sei in ordinario (art. 25 DPR 600/73).

In regime forfettario non applichi ritenuta, ma indichi in fattura "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1 c. 54-89 L. 190/2014 in regime forfettario. Non soggetta a ritenuta ex art. 1 c. 67 L. 190/2014".

Brand UE: reverse charge

  1. Verifica la P.IVA UE del brand su VIES (vies.europa.eu) prima di emettere la fattura.
  2. Emetti fattura senza IVA con dicitura "Reverse charge - art. 7-ter DPR 633/72".
  3. Nel tracciato XML usa codice natura N6.x (es. N6.9 per altri casi).
  4. Trasmetti via SDI e, se necessario, presenta INTRASTAT-2 servizi resi (modello cumulativo trimestrale o mensile in base al volume).

Brand extra-UE: non soggetta IVA

Per brand USA, UK post-Brexit, Svizzera o altri Paesi extra-UE, l'operazione è fuori campo IVA per mancato requisito di territorialità (art. 7-ter DPR 633/72). Emetti comunque fattura via SDI con dicitura "Operazione non soggetta a IVA ex art. 7-ter DPR 633/72" e codice natura N2.1. Il pagamento può essere in valuta estera; converti in euro al tasso di cambio del giorno dell'incasso.

Domande frequenti

Devo applicare ritenuta d'acconto sulla fattura al brand?
Dipende dal regime. Se sei in ordinario e il brand è sostituto d'imposta italiano (azienda con dipendenti o partita IVA), applichi ritenuta d'acconto 20% sull'imponibile (art. 25 DPR 600/73). Se sei forfettario, non applichi ritenuta (annotazione 'soggetto in regime forfettario - non si applicano ritenute ex L. 190/2014 art. 1 c. 67').
Brand UE: come fatturo?
Verso un'azienda con P.IVA UE valida (verificabile su VIES), emetti fattura senza IVA con dicitura 'reverse charge - art. 7-ter DPR 633/72' e codice natura N6.x nel tracciato XML. Il brand UE applica l'IVA del suo Paese in autoliquidazione. Devi presentare l'elenco INTRASTAT-2 per servizi resi se obbligato.
Brand extra-UE (USA, UK): IVA o no?
Prestazione di servizi pubblicitari a soggetto passivo extra-UE: operazione fuori campo IVA per mancanza del requisito territoriale (art. 7-ter DPR 633/72). Fatturi senza IVA con dicitura 'operazione non soggetta a IVA ex art. 7-ter DPR 633/72'. La fattura va comunque emessa via SDI con codice natura N2.1.
Posso ricevere il prodotto invece del pagamento?
Sì, ma è una permuta soggetta a IVA e a tassazione come un pagamento monetario. Valore normale del bene/servizio ex art. 9 TUIR = corrispettivo equivalente. Emetti fattura per il valore di mercato del bene ricevuto, il brand farà altrettanto a tuo carico per la fornitura. Pratica utile solo per importi non rilevanti; sopra qualche centinaio di euro complica la contabilità.

Fonti consultate

Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.

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