Aggiornato: Aprile 2026

Coefficiente forfettario ATECO 45.32.00: 40%

L'attività Commercio parti e accessori autoveicoli (codice 45.32.00) rientra nel gruppo «Commercio all'ingrosso e al dettaglio» dell'allegato 4 della L. 190/2014. Nel regime forfettario si applica un coefficiente di redditività del 40% sui ricavi annui.

Inquadramento ATECO

Commercio di autoveicoli, all'ingrosso e al dettaglio (divisioni 45, 46, 47), escluso il commercio ambulante non alimentare.

Esempio di calcolo dell'imposta sostitutiva

Ipotizziamo 30.000 EUR di ricavi annui incassati per un'attività con codice ATECO 45.32.00.

VoceImporto (EUR)
Ricavi annui (cassa)30.000
Coefficiente redditività (40%)×0.4
Reddito imponibile12.000
Imposta sostitutiva 15% (a regime)1800
Imposta sostitutiva 5% (start-up, primi 5 anni)600

Contributi previdenziali

I contributi previdenziali si calcolano sul reddito imponibile (ricavi × coefficiente). Per i professionisti senza cassa di categoria si applica la Gestione Separata INPS:

  • 26,07% nel 2026 per chi è iscritto in via esclusiva alla Gestione Separata.
  • 24% per chi ha già altra previdenza obbligatoria (lavoro dipendente o pensione).

Stima 26,07% sul reddito imponibile dell'esempio: 3128 EUR. I contributi sono deducibili dal reddito nell'anno di versamento. Per le professioni con cassa privata (Forense, CNPADC, Inarcassa, ENPAP, ENPAB, ENPAV, EPAP, ecc.) si applicano regole e aliquote specifiche stabilite dalla cassa di riferimento.

Altri ATECO dello stesso gruppo (40%)

Domande frequenti

Qual è il coefficiente di redditività ATECO 45.32.00?
Per il codice 45.32.00 (Commercio parti e accessori autoveicoli) il coefficiente di redditività del regime forfettario è 40%. L'attività rientra nel gruppo "Commercio all'ingrosso e al dettaglio" dell'allegato 4 della L. 190/2014.
Quanto pago di imposta sostitutiva con 30.000 EUR di ricavi?
Reddito imponibile = 30.000 × 40% = 12.000 EUR. Imposta sostitutiva 15% = 1800 EUR. Per le nuove attività nei primi 5 anni si applica il 5%: imposta = 600 EUR.
Posso cambiare codice ATECO restando in regime forfettario?
Sì, la variazione dei codici ATECO si comunica all'Agenzia delle Entrate con il modello AA9/12 di variazione dati. Il regime forfettario resta applicabile se la nuova attività rispetta tutti i requisiti di accesso (soglia ricavi, soglie esclusione, divieto di partecipazioni controllate).

Fonti consultate

Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.

Collegamenti utili