Regime forfettario 2026: requisiti, coefficienti, esempi
Il regime forfettario (L. 190/2014) è il regime fiscale agevolato per persone fisiche titolari di P.IVA con ricavi annui fino a 85.000 EUR. Applica un'imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% nei primi 5 anni per le nuove attività) calcolata su un reddito imponibile determinato forfettariamente, applicando ai ricavi un coefficiente di redditività che dipende dal codice ATECO.
Novità 2026
La L. 207/2024 (legge di bilancio 2025) ha riallineato a 35.000 EUR la soglia di redditi da lavoro dipendente percepiti l'anno precedente per accedere al forfettario. La soglia generale di 85.000 EUR di ricavi/compensi resta invariata.
Requisiti di accesso 2026
- Ricavi/compensi annui ≤ 85.000 EUR (ragguagliati ad anno per attività iniziate in corso d'anno).
- Redditi da lavoro dipendente/pensione anno precedente ≤ 35.000 EUR (L. 207/2024).
- Spese per lavoro dipendente o collaboratori ≤ 20.000 EUR lordi annui.
- Niente partecipazioni a società di persone, associazioni professionali, imprese familiari.
- Niente controllo di SRL o associazioni in partecipazione con attività riconducibili a quella in proprio.
- Niente prevalenza di ricavi verso il datore di lavoro attuale o cessato negli ultimi 2 anni.
Vantaggi e svantaggi
Vantaggi
- Imposta sostitutiva 15% (5% nei primi 5 anni).
- Niente IVA: fattura senza addebito d'imposta.
- Niente ritenute d'acconto sulle fatture emesse.
- Niente studi di settore/ISA, niente split payment.
- Contabilità semplificata, dichiarazione snella.
Svantaggi
- Niente detrazione IVA sugli acquisti (impatta su investimenti).
- Niente deduzioni o detrazioni analitiche dei costi reali.
- Niente detrazioni IRPEF (mutuo, sanitarie) sul reddito forfettario.
- Limite 85.000 EUR può frenare la crescita o forzare l'uscita.
- Soglia 35.000 EUR sui redditi da dipendente vincolante.
Esempio di calcolo: consulente con 30.000 EUR di ricavi
- Ricavi annui incassati: 30.000 EUR.
- Coefficiente di redditività (professionista): 78%.
- Reddito imponibile: 30.000 × 0,78 = 23.400 EUR.
- Imposta sostitutiva 15%: 23.400 × 0,15 = 3.510 EUR.
- Aliquota effettiva sui ricavi: 3.510 / 30.000 = 11,7%.
I contributi previdenziali (es. Gestione Separata INPS 26,07% o 24%) si calcolano sul reddito imponibile e sono deducibili nell'anno di versamento. Per le nuove attività, l'aliquota sostitutiva scende al 5% per i primi 5 anni d'imposta.
Scenari frequenti
Forfettario per chi ha già un lavoro dipendente
Apertura della partita IVA in regime forfettario per chi ha già un lavoro dipendente: soglia 35.000 EUR redditi, vincoli verso l'ex datore, partecipazioni in SRL.
Partita IVA forfettaria come secondo lavoro
Gestione previdenziale, doppio CU e adempimenti per chi apre una P.IVA forfettaria come secondo lavoro mantenendo dipendente o pensione.
Sforamento soglia 85.000 EUR: uscita dal forfettario
Cosa succede se superi 85.000 EUR di ricavi nell'anno: uscita dal forfettario, doppia soglia 100.000 EUR, rettifica IVA detratta.
Cause di esclusione dal regime forfettario
Quando il regime forfettario non è applicabile: partecipazioni in SRL controllate, attività prevalente verso ex datore, soglia 35.000 EUR redditi dipendenti.
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Coefficienti per codice ATECO
Ogni codice ATECO ricade in uno dei 9 gruppi dell'allegato 4 della L. 190/2014, con coefficiente di redditività dal 40% all'86%. Abbiamo mappato tutti i 101 codici ATECO più comuni con il coefficiente applicabile e un esempio di calcolo dell'imposta.
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