Aprire la partita IVA forfettaria online: guida pratica
L'apertura della partita IVA forfettaria è un procedimento dichiarativo e gratuito che si può fare online tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate, anche senza commercialista. La sequenza canonica prevede: scelta del codice ATECO, presentazione del modello AA9/12 in via telematica, attribuzione del numero di partita IVA, iscrizione INPS (Gestione Separata o cassa di categoria) e — per le attività commerciali — iscrizione al Registro Imprese tramite ComUnica.
Modello AA9/12: cos'è e come si compila
Il modello AA9/12 è la dichiarazione di inizio attività per persone fisiche. Si presenta in via telematica tramite Fisconline/Entratel oppure presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate. La presentazione online richiede credenziali SPID, CIE o CNS.
Nel modello vanno indicati: dati anagrafici, codice attività ATECO 2007 (uno principale e gli eventuali secondari), data di inizio attività, regime forfettario nel quadro B (casella regimi agevolati), luogo di esercizio, dati per eventuale rappresentante fiscale.
Scelta del codice ATECO
Il codice ATECO descrive l'attività esercitata. Determina anche il coefficiente di redditività applicato dal forfettario sui ricavi (dal 40% all'86% a seconda del gruppo, allegato 4 L. 190/2014).
Codici comuni: 62.02.00 (consulenza informatica) → 78%; 74.10.21 (grafica pubblicitaria) → 78%; 47.91.10 (e-commerce) → 40%; 96.02.01 (parrucchiere) → 67%. La scelta va fatta con attenzione: l'attività dichiarata deve corrispondere a quella effettivamente svolta.
- Verifica il codice sul portale Istat (atecoascii.istat.it) o consulta il sito dell'Agenzia Entrate.
- Puoi indicare più codici (uno principale e secondari). Per il forfettario il coefficiente si applica al codice principale; per attività multiple il coefficiente si applica per quota.
- Il codice ATECO può essere variato in qualsiasi momento con un nuovo modello AA9/12 di variazione dati.
Comunicazione all'Agenzia delle Entrate
Una volta presentato il modello AA9/12, l'Agenzia delle Entrate attribuisce immediatamente il numero di partita IVA (11 cifre). La ricevuta telematica costituisce prova dell'avvenuta apertura e contiene il numero attribuito.
Non sono dovuti diritti, tasse di concessione governativa o bolli per l'apertura della P.IVA in regime forfettario. Il regime è opzionale e va dichiarato barrando l'apposito campo del quadro B.
Iscrizione INPS: Gestione Separata o cassa
I professionisti senza cassa di categoria devono iscriversi alla Gestione Separata INPS. L'iscrizione si fa tramite il sito INPS (servizio 'Iscrizione alla Gestione Separata') con SPID/CIE/CNS, entro 30 giorni dall'inizio attività. L'aliquota 2026 è 26,07% (esclusivi) o 24% (con altra previdenza obbligatoria).
Le professioni con cassa privata (avvocati → Cassa Forense, commercialisti → CNPADC, ingegneri/architetti → Inarcassa, psicologi → ENPAP, ecc.) si iscrivono alla cassa di riferimento secondo le regole statutarie. Gli artigiani e commercianti si iscrivono alla Gestione IVS (Artigiani o Commercianti) tramite ComUnica al Registro Imprese.
Tempi e adempimenti collegati
L'apertura della P.IVA è immediata via telematica. Gli adempimenti collegati hanno tempistiche diverse:
- Iscrizione INPS Gestione Separata: entro 30 giorni dall'inizio attività.
- ComUnica (per imprese commerciali e artigiane): contestuale all'apertura della P.IVA, tramite Camera di Commercio.
- Apertura PEC: obbligatoria entro 30 giorni per imprese individuali iscritte al Registro Imprese; consigliata anche ai professionisti.
- Fatturazione elettronica: obbligatoria anche per forfettari dal 1° gennaio 2024 (DL 36/2022).
- Codice destinatario / PEC SDI: da comunicare all'Agenzia Entrate o ai propri clienti per ricevere fatture elettroniche.
Domande frequenti
Quanto costa aprire la partita IVA forfettaria?
Posso aprire la partita IVA senza commercialista?
Quanto ci vuole per ricevere il numero di P.IVA?
Fonti consultate
Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.
Informazioni di natura generale
Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce la consulenza personalizzata di un commercialista o consulente del lavoro. La normativa fiscale è in continua evoluzione: verifica sempre con la tua figura di fiducia prima di assumere decisioni con effetti tributari.