Aggiornato: Aprile 2026

Flat tax incrementale: come funziona

La flat tax incrementale è un'imposta sostitutiva al 15% sulla parte di reddito che eccede del 5% la media del reddito del triennio precedente, fino a un massimo di 40.000 EUR di base imponibile. Introdotta dalla L. 197/2022 per il 2023 e prorogata nelle leggi di bilancio successive, è riservata alle persone fisiche titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo che NON applicano il regime forfettario.

Chi può applicarla

La flat tax incrementale è accessibile alle persone fisiche con reddito d'impresa o di lavoro autonomo non in regime forfettario nell'anno d'imposta di riferimento e che siano state in attività in ciascuno dei tre anni precedenti.

I forfettari sono esclusi dal beneficio: il regime forfettario è già un'imposta sostitutiva con aliquota 15% (o 5% per le nuove attività) e non si cumula con la flat tax incrementale.

Calcolo della base imponibile

La base imponibile della flat tax incrementale è la differenza tra il reddito dell'anno e il maggiore tra i redditi del triennio precedente, ridotta di una franchigia pari al 5% di tale maggior reddito. Il massimo tassabile con la flat tax è 40.000 EUR; l'eccedenza torna nell'IRPEF ordinaria.

Esempio: reddito 2026 = 80.000 EUR; redditi 2023-2024-2025 = 50.000, 55.000, 60.000. Maggiore del triennio = 60.000. Franchigia 5% = 3.000. Incremento tassabile = 80.000 - 60.000 - 3.000 = 17.000 EUR. Imposta sostitutiva = 17.000 × 15% = 2.550 EUR. I restanti 63.000 EUR di reddito tornano in IRPEF ordinaria.

  • Reddito anno corrente − maggior reddito triennio − 5% di franchigia.
  • Base imponibile massima 40.000 EUR.
  • Aliquota fissa 15% sull'incremento netto.
  • L'eccedenza oltre i 40.000 EUR torna a IRPEF ordinaria.

Reddito incrementale > 5% media triennio

Il meccanismo premia chi ha effettivamente aumentato il reddito di un margine significativo (oltre il 5% rispetto al miglior anno del triennio precedente). Le piccole variazioni o le fluttuazioni normali restano in IRPEF ordinaria.

Per il calcolo si prende il reddito d'impresa o di lavoro autonomo dichiarato nei tre anni precedenti, al lordo di altre componenti reddituali (dipendente, capitale).

Domande frequenti

Posso usare la flat tax incrementale se sono forfettario?
No, i due regimi sono alternativi. Il forfettario ha già imposta sostitutiva 15% (o 5% per le nuove attività) sulla totalità del reddito da P.IVA.
Quanto risparmio con la flat tax incrementale rispetto all'IRPEF?
Dipende dal tuo scaglione marginale. Sull'incremento, paghi 15% invece dell'aliquota marginale IRPEF (può essere 35%-43%). Il risparmio massimo si raggiunge per chi è nello scaglione 43%.
Vale solo per il 2026?
La flat tax incrementale è stata introdotta dalla L. 197/2022 per il solo 2023. Le successive leggi di bilancio ne hanno modificato la proroga: verifica la disciplina vigente per l'anno d'imposta di riferimento.

Fonti consultate

Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.

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Informazioni di natura generale

Questo contenuto ha finalità informative e non sostituisce la consulenza personalizzata di un commercialista o consulente del lavoro. La normativa fiscale è in continua evoluzione: verifica sempre con la tua figura di fiducia prima di assumere decisioni con effetti tributari.

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