Aggiornato: Aprile 2026

Coefficiente forfettario ATECO 56.10.20: 40%

L'attività Ristorazione senza somministrazione (codice 56.10.20) rientra nel gruppo «Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione» dell'allegato 4 della L. 190/2014. Nel regime forfettario si applica un coefficiente di redditività del 40% sui ricavi annui.

Inquadramento ATECO

Servizi di alloggio (divisione 55) e di ristorazione (divisione 56): alberghi, B&B, ristoranti, bar, gastronomie.

Esempio di calcolo dell'imposta sostitutiva

Ipotizziamo 30.000 EUR di ricavi annui incassati per un'attività con codice ATECO 56.10.20.

VoceImporto (EUR)
Ricavi annui (cassa)30.000
Coefficiente redditività (40%)×0.4
Reddito imponibile12.000
Imposta sostitutiva 15% (a regime)1800
Imposta sostitutiva 5% (start-up, primi 5 anni)600

Contributi previdenziali

I contributi previdenziali si calcolano sul reddito imponibile (ricavi × coefficiente). Per i professionisti senza cassa di categoria si applica la Gestione Separata INPS:

  • 26,07% nel 2026 per chi è iscritto in via esclusiva alla Gestione Separata.
  • 24% per chi ha già altra previdenza obbligatoria (lavoro dipendente o pensione).

Stima 26,07% sul reddito imponibile dell'esempio: 3128 EUR. I contributi sono deducibili dal reddito nell'anno di versamento. Per le professioni con cassa privata (Forense, CNPADC, Inarcassa, ENPAP, ENPAB, ENPAV, EPAP, ecc.) si applicano regole e aliquote specifiche stabilite dalla cassa di riferimento.

Altri ATECO dello stesso gruppo (40%)

Domande frequenti

Qual è il coefficiente di redditività ATECO 56.10.20?
Per il codice 56.10.20 (Ristorazione senza somministrazione) il coefficiente di redditività del regime forfettario è 40%. L'attività rientra nel gruppo "Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione" dell'allegato 4 della L. 190/2014.
Quanto pago di imposta sostitutiva con 30.000 EUR di ricavi?
Reddito imponibile = 30.000 × 40% = 12.000 EUR. Imposta sostitutiva 15% = 1800 EUR. Per le nuove attività nei primi 5 anni si applica il 5%: imposta = 600 EUR.
Posso cambiare codice ATECO restando in regime forfettario?
Sì, la variazione dei codici ATECO si comunica all'Agenzia delle Entrate con il modello AA9/12 di variazione dati. Il regime forfettario resta applicabile se la nuova attività rispetta tutti i requisiti di accesso (soglia ricavi, soglie esclusione, divieto di partecipazioni controllate).

Fonti consultate

Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.

Collegamenti utili