Accreditamento canale SFTP e Web Service allo SDI: cosa cambia con la specifica 1.9.1
La specifica tecnica 1.9.1 della fattura elettronica aggiorna le procedure di accreditamento dei canali di trasmissione diretta WS (Web Service) e SFTP allo SDI. La novità riguarda software house, intermediari e aziende strutturate che integrano direttamente il proprio ERP con il Sistema di Interscambio, senza passare dal portale Fatture e Corrispettivi.
Periodo di transizione: aprile-maggio 2026
I canali WS/SFTP già accreditati restano operativi: non si disattivano automaticamente. Va aggiornata la configurazione di accredito secondo le nuove istruzioni AdE entro il 15 maggio 2026 per evitare warning di sicurezza.
Quando ti serve accreditare un canale (e quando no)
Esiste un canale diretto allo SDI solo quando devi trasmettere e ricevere fatture in volumi alti tramite il tuo software, senza intermediari. La domanda non è tecnica, è di processo: chi gestisce materialmente l'XML?
NON ti serve se
- Usi un gestionale cloud standard (FattureInCloud, Fattura24, Aruba): il provider è già accreditato e tu sei un utente sotto il suo canale.
- Passi dal portale Fatture e Corrispettivi web dell'Agenzia Entrate.
- Deleghi tutto al commercialista o a un intermediario fiscale.
Ti serve se
- Sei una software house o un fornitore di gestionali.
- Sei un intermediario fiscale o un system integrator.
- Sei un'azienda che gestisce direttamente l'integrazione ERP-SDI (tipico: ERP custom, SAP/D365 con connettore proprietario).
WS vs SFTP: pro e contro
Le due modalità di trasmissione diretta hanno profili d'uso diversi. La scelta dipende da volume e requisiti di latenza:
WS (Web Service)
Trasmissione sincrona, controllo immediato della ricevuta. Ideale per volumi medi e integrazione real-time con ERP. Richiede certificato SSL/TLS e sviluppo client SOAP.
SFTP
Trasmissione asincrona via file. Ideale per batch notturni e flussi massivi (oltre 10.000 fatture al giorno). Più semplice da configurare, ma latenza maggiore: il controllo delle ricevute è differito.
Linea guida pratica: sotto le 1.000 fatture al mese valuta un intermediario o un gestionale cloud; sopra questa soglia considera WS o SFTP in base al pattern di emissione (continuo vs batch).
Step accreditamento canale (5 step)
- Accesso al portale: collegarsi a
https://accreditamento.fatturapa.gov.itcon SPID, CIE o CNS. - Scelta tipologia canale: nella sezione "Accreditamento canali" selezionare WS o SFTP in base al profilo operativo.
- Certificato digitale: generare e caricare il certificato (CAdES) del soggetto trasmittente per WS; per SFTP è invece la coppia di chiavi SSH.
- Codici destinatario: configurare i codici associati al canale, ossia gli stessi 7 caratteri che verranno usati nei tracciati XML in ricezione.
- Sperimentazione: avviare la fase di test in ambiente di prova per validare il flusso end-to-end prima del passaggio in produzione.
Ambiente di test: certificati e codici
Prima di passare in produzione il SdI mette a disposizione un ambiente di sperimentazione completamente isolato. Servono certificati specifici e codici dedicati:
CAEntratetest.cerda importare nello store "Autorità di certificazione radice".SistemaInterscambioFatturaPATest.cerda importare nello store "Trusted People".- Codici destinatario di test: 6 caratteri per simulare una PA, 7 caratteri per simulare un soggetto privato.
- I codici di test si ottengono nella sezione "Test di interoperabilità — Gestione test interoperabilità — Codici destinatario" del Sistema di Accreditamento.
- Le fatture inviate in ambiente di test non entrano nello SDI di produzione: i due ambienti sono completamente isolati.
Cosa cambia con 1.9.1 nell'accreditamento
Le novità procedurali introdotte dalla specifica 1.9.1 impattano direttamente sulla configurazione del canale:
- Aggiornamento dei requisiti minimi di sicurezza: cifratura, lunghezza chiave e algoritmi accettati (in particolare per SFTP).
- Revisione della procedura di gestione del certificato: scadenze, rinnovo e revoca.
- Maggior dettaglio nel manuale tecnico WS: gestione dei fault SOAP e dei retry.
- Allineamento alla nuova mappa errori XSD per 1.9.1, inclusi i nuovi controlli su Gruppo IVA (codice 00327).
Per i canali già accreditati: rigenerare il certificato se prossimo a scadenza, aggiornare l'endpoint WS se previsto dal manuale aggiornato, allineare il parser XSD alla 1.9.1.
Errori frequenti in sperimentazione
- Certificato di test non importato negli store corretti del sistema operativo: l'handshake TLS fallisce ancora prima dell'invio.
- Endpoint sbagliato (test vs produzione): rischio concreto di spedire fatture reali in produzione durante una sessione di prova.
- Parser XSD non aggiornato a 1.9.1: la fattura supera la trasmissione ma viene scartata dalla validazione lato SDI.
- Codice destinatario di test riutilizzato per errore in produzione: la fattura finisce in deposito e il destinatario reale non la riceve.
Quando passare a un intermediario invece di accreditarsi
Una euristica veloce per il decisore tecnico-finanziario:
Sotto 5.000 fatture/anno
Usa un intermediario o un gestionale cloud: il TCO di un canale dedicato (sviluppo, gestione certificati, monitoraggio) non si ripaga sui volumi.
Sopra 50.000 fatture/anno
L'accreditamento diretto WS o SFTP ha senso: latenza ridotta, indipendenza da terzi, controllo end-to-end del flusso di trasmissione.
Tra 5.000 e 50.000 fatture/anno
Dipende dai requisiti di integrazione real-time con l'ERP e dalla disponibilità di un team IT interno in grado di gestire certificati, rinnovi, monitoraggio dei flussi e incidenti.
Domande frequenti
I codici destinatario del mio canale rientrano nel limite di 300?
Il certificato che usavo è ancora valido dopo il 15 maggio 2026?
Devo rifare la sperimentazione SFTP dopo l'aggiornamento?
Qual è la differenza tra accreditamento canale e PEC fiscale?
Posso accreditare un canale per più clienti come intermediario?
Fonti consultate
Verificate a aprile 2026. Le normative possono cambiare: consulta sempre la fonte ufficiale prima di agire.